Muggia con i suoi dintorni è una località turistica di rilievo. Il suo verdeggiante territorio è delimitato da 7 km di costa e dai suoi colli che dominano panoramicamente una vasta zona sia italiana che istriana. Muggia mantiene le tracce della sua antichità, ne sono testimoni i resti dei castellieri protostorici di Santa Barbara e di Muggia Vecchia, dove troviamo la Basilica di Santa Maria Assunta (IX secolo), unica testimonianza –insieme ai resti delle mura- di un passato romano e medievale. Prima dell’anno mille, si sviluppò a valle del porticciolo, corrispondente all’attuale Mandracchio di Muggia, un piccolo centro che fu chiamato Borgolauro; fu appunto in questo nuovo borgo che nel 1256 si costituì il Comune di Muggia. Di quest’epoca sono il Duomo e il Palazzo del Comune, ricostruito nel Novecento. Passata nel 1420 sotto Venezia, Muggia condivise le sorti della Serenissima; della secolare comunanza di vita, interessi e costumi la cittadina conserva impronte evidenti: il dialetto, le tradizioni gastronomiche, lo stile architettonico gotico veneziano. Ancora oggi a Muggia si respira un’aria di antiche tradizioni, passeggiando nelle caratteristiche “calli” e nella splendida Piazza Marconi, cuore pulsante della cittadina, oppure sostando nel Mandracchio ad osservare i pescatori intenti nel loro lavoro. Particolarmente suggestivo il porticciolo sito nella località di san Bartolomeo. Inoltre, da qualche anno, è attivo Porto San Rocco, nuovo centro nautico da diporto, costruito sul sito che ospitò il glorioso cantiere navale San Rocco, vanto dell’Impero Austroungarico.