Tappa tanto irrinunciabile quanto suggestiva di un soggiorno a Trieste è il Castello di Miramare, il luogo più celebre della costiera triestina, legato in modo indissolubile al paesaggio e alla storia della città. Questo splendido edificio fu costruito sullo sperone di roccia che si protende sul mare all’altezza di Grignano, per volere dell’arciduca Ferdinando Massimiliano Giuseppe d’Asburgo.
La leggenda vuole che il nobile, sorpreso un giorno da una bufera in mare, avendo trovato rifugio nella piccola baia di Grignano, fosse rimasto talmente attratto dall’incanto del luogo da desiderare di costruire proprio in quel punto la sua dimora. Nel castello si stabilì anche la giovane moglie Carlotta.
Nelle sale sontuosamente arredate in stili diversi, la coppia visse i momenti più belli di una storia d’amore interrotta improvvisamente dalla morte di Massimiliano, avvenuta tragicamente in Messico.
Intorno al maniero fu creato un grande parco, che per la sua estensione (22 ettari) è uno dei maggiori dell’Italia settentrionale. Vi sono stati importati alberi da tutto il mondo: abeti dalla Spagna e dall’Himalaya, cedri dall’Africa del Nord e dal Libano, cipressi e sequoie dall’America. Una parte è stata adibita a giardino all’italiana e scende piacevolmente con ampi gradoni verso il mare.
Lungo il tratto di costa su cui si affaccia il parco di Miramare, il WWF ha creato un Parco Marino: circa 30 ettari dove la fauna e la flora sono protette.